Il Progetto

 

Che cos’è Open Prehistory?
Open Prehistory è una piattaforma di condivisione di materiali e contenuti digitali sulla e per la Preistoria ideata e realizzata dall’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, grazie ai contributi della Fondazione CR Firenze e del MIUR. Nasce dall’esigenza di avere un “contenitore” di conoscenza da mettere a disposizione non solo degli studiosi e degli studenti di Preistoria, ma anche di un pubblico più ampio. Una piattaforma che si configuri dunque come un luogo virtuale per accedere a queste conoscenze, ma che porti poi a un contatto reale con la Preistoria e con coloro che portano alla luce questo patrimonio del passato.


Perché “Open”?
Per poter diffondere fonti e contenuti per l’accrescimento delle conoscenze in ambito preistorico è necessario rendere semplice l’accesso a questi dati. Ecco perché abbiamo scelto di condividere in formato open i contenuti presenti sulla piattaforma e utilizzarli per la formazione, per la ricerca, per lo studio a tutti i livelli.

Quali contenuti?

  • La sezione più significativa della piattaforma riguarda l’editoria. Sono disponibili a tutti gratuitamente i primi volumi della Rivista di Scienze Preistoriche (1946-2006), il Notiziario di Preistoria e Protostoria, gli Abstract Book degli Incontri Annuali di Preistoria e Protostoria.
  • I contenuti didattici e divulgativi sono liberamente consultabili e scaricabili. Questi materiali comprendono i numeri della collana divulgativa “Sguardi sulla Preistoria” e i volumi “+Preistoria | Quaderni didattici dell’IIPP”. Questo materiale è principalmente indirizzato agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado come integrazione e supporto ai programmi didattici.
  • I filmati prodotti dall’IIPP hanno spazio in una sezione dedicata, che comprende i prodotti multimediali già presenti su YouTube, quelli prodotti in collaborazione con il Laboratorio multimediale dell’UniFi, i filmati relativi alle attività di ricerca dell’IIPP e quelli realizzati per mostre ed eventi particolari (come il filmato della mostra “La fragilità del segno” realizzato con Vincenzo Capalbo, che ha ottenuto il premio Gold nella categoria “Creative exhibition installations” al Festival of Audiovisual International Multimedia Patrimony organizzato dall’AVICOM).
  • Sarà integrato alla piattaforma il catalogo dell’archivio fotografico, con la possibilità di ricercare, visualizzare e scaricare le immagini dell’archivio. Anche l’archivio documentario, in formato PDF navigabile, sarà messo a disposizione per la ricerca, così come il collegamento al SIUSA.
  • Accanto a una sezione per il download, è stata sviluppata una sezione di upload, per permettere agli studiosi di caricare i contributi per la Rivista di Scienze Preistoriche e per il Notiziario di Preistoria e Protostoria.